Scuola di Lingua e Cultura Italiana per Studenti Stranieri dell’Università di Genova (Slicis)



                                       
La Scuola di Lingua e Cultura Italiana per Studenti Stranieri dell’Università di Genova (Slicis) è stata istituita nel 2011 per promuovere un migliore inserimento nelle attività universitarie e nella vita sociale italiana degli studenti stranieri iscritti all’Università degli Studi di Genova. Solo una buona conoscenza dell’italiano, infatti, può permettere agli studenti stranieri di comprendere il contenuto delle lezioni ascoltate in classe, dei libri e di ogni altro materiale necessario per imparare e per preparare gli esami, così come la padronanza della nostra lingua gli consentirà di esprimersi con chiarezza per scritto e per orale al momento degli esami. Ma oltre a questi benefici utili per la loro esperienza universitaria, la buona conoscenza dell’italiano permetterà inoltre agli studenti stranieri di inserirsi nella nostra società e di migliorare e arricchire la loro esperienza vissuta in Italia, il Paese nel quale hanno scelto di studiare e di trascorrere alcuni anni della loro vita e nel quale, in nome dei principi di accoglienza che ci sono propri, siamo ben lieti di averli ospiti e amici, peraltro chiedendo loro il pieno rispetto delle norme che regolano la pacifica convivenza e assicurano, anche nella nostra Università, il corretto svolgimento delle attività.
L’attività della Slicis si articola in più momenti, il primo dei quali è rivolto all’accertamento della conoscenza della lingua italiana da parte degli studenti stranieri. Subito dopo l’iscrizione (o la preiscrizione, nel caso di successiva partecipazione ai test di accesso a corsi a numero programmato) al primo anno di qualunque corso di studi triennali o di lauree magistrali dell’Università di Genova, tutti gli studenti stranieri (cioè coloro che hanno conseguito all’estero il diploma di studi superiori, indipendentemente da nazionalità e residenza e anche se in possesso di attestati di conoscenza dell’italiano) sono sottoposti a un test che accerta la loro conoscenza dell’italiano al livello richiesto B2 (è invece B1 per gli studenti cinesi partecipanti al progetto Marco Polo) per i corsi triennali e C1 per quelli del biennio specialistico. Il test comprende 60 domande su argomenti sintattico-grammaticali suddivise in 4 gruppi di 15 domande ciascuno, proposte secondo progressive difficoltà corrispondenti ai livelli A1, A2, B1  e B2 (per gli studenti iscritti a bienni superiori le domande saranno 75 articolate in 5 gruppi, l’ultimo dei quali corrispondente al livello C1). Per dimostrare la competenza richiesta dell’italiano a livello B2 occorre dunque totalizzare, in questa prima parte del test, un punteggio minimo di 48 (38 su 45 per chi deve raggiungere il B1 e 63 su 75 per chi deve raggiungere il C1). Il test propone poi un testo in prosa (brano di romanzo o racconto o articolo di cronaca o informazione di taglio giornalistico e divulgativo) e, per dimostrarne la comprensione, gli studenti dovranno rispondere almeno a 12 sui 15 quesiti formulati, di carattere prevalentemente lessicale e concettuale. Infine gli studenti dovranno comporre in lingua italiana un testo su un argomento proposto e con le modalità indicate, la cui massima valutazione sarà di 15 punti, mentre la minima accettata per il superamento della prova sarà di 10 punti. Pertanto si considera accertata la conoscenza dell’italiano a livello B2 da parte degli studenti stranieri quando il punteggio complessivo conseguito nello svolgimento delle tre parti del test risulta di almeno 70 punti su 90 (60 su 75 per il B1 e 85 su 105 per il C1). Questi sono dunque i punteggi che gli studenti devono raggiungere sia nelle prove autunnali di accertamento della conoscenza dell’italiano, sia in quelle che si svolgono al termine dei corsi per verificare l’apprendimento conseguito; in quest’ultima circostanza, a insindacabile giudizio del coordinatore didattico, si potrà tener conto anche dei progressi compiuti rispetto alla prova iniziale.
Per la preparazione a questi test gli studenti possono seguire le indicazioni del Sillabo della Slicis riportato più avanti in questa pagina, dove anche possono prendere visione dei test svoltisi nelle precedenti prove di esame.
Per essere ammessi a sostenere i test nel luogo e nell’orario indicato (non sono ammessi ritardatari), prima di entrare nelle aule gli studenti devono consegnare, secondo quanto richiesto dal Testo Unico Immigrazione 25/7/98, n. 286, i seguenti documenti in corso di validità: passaporto o carta d’identità e permesso di soggiorno. In seguito, gli studenti occuperanno i posti loro assegnati dai responsabili del regolare svolgimento dell’esame e dovranno osservare le seguenti disposizioni prima dell’inizio della prova: tutti i cellulari dovranno essere riposti spenti in contenitori (borse o affini) di proprietà degli studenti o consegnati al personale; non sarà ammesso introdurre in aula libri, appunti o fogli. Nel corso dell’esame non è consentito l’uso di matite, gomme o altri prodotti utilizzati per cancellature (sono consentite non più di tre correzioni a penna) ed è vietato agli studenti parlare e comunicare tra loro. Gli studenti che non osserveranno tali norme di comportamento saranno allontanati dall’aula e le loro prove annullate.
Gli studenti che non superano il test autunnale di accertamento della loro conoscenza dell’italiano conseguono un debito formativo che dovranno sanare entro il primo anno di corso e, per superare le loro difficoltà,  saranno inseriti in classi dove, a partire da novembre con un calendario che sarà comunicato su questa pagina, seguiranno corsi gratuiti di lingua italiana espressamente organizzati per loro dall’Università di Genova, con docenti altamente qualificati e specializzati nell’insegnamento dell’italiano a studenti universitari stranieri. A seconda dei punteggi ottenuti nei test, gli studenti, ai quali verrà fornito gratuitamente un testo con gli argomenti delle lezioni e relativi esercizi, saranno inseriti in classi che prevedono corsi di 40, 80 e 120 ore per quelli dei corsi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico, mentre avranno la durata di di 60 e 200 ore per gli studenti dei corsi di laurea magistrale e specialistica. La frequenza dei corsi è obbligatoria (è consentito un massimo di assenze del 20% del totale delle ore di insegnamento) e al termine dei corsi gli studenti dovranno sostenere un nuovo test, dal quale dovrà risultare se essi hanno raggiunto la conoscenza dell'italiano richiesta. Qualora gli studenti non riuscissero a superare questo test di verifica, che si terrà alla conclusione dei corsi ai quali sono stati assegnati e al quale saranno ammessi solo se avranno frequentato le lezioni nella quantità di ore richiesta, potranno tentare di nuovo di superarlo fino all’autunno dell’anno successivo a quello dell’iscrizione; se ancora non riuscissero a superarlo, potranno ancora completare gli esami del primo anno, ma non potranno compilare il piano di studi per il secondo anno, perché risulterà che essi non hanno annullato il debito formativo conseguente al mancato superamento del test iniziale d’italiano.
Dopo aver rivolto le sue attenzioni alla competenza e al miglioramento della lingua italiana, il programma della Slicis prevede un successivo momento facoltativo rivolto all’approfondimento della conoscenza della cultura e della civiltà italiana. Agli studenti stranieri di ogni indirizzo di studi è infatti vivamente consigliato di inserire nel loro piano di studi la materia “Letteratura e cultura italiana per stranieri con elementi di lingua”, le cui lezioni si svolgono, con durata annuale, presso la sezione di Lingue e letterature straniere della Scuola di scienze umanistiche e che porta all’acquisizione di 9 CFU. Questo corso, che prevede anche l’uso di materiale multimediale, è espressamente organizzato per far conoscere e comprendere agli studenti stranieri gli elementi di fondo della società, della storia e dell’arte italiane attraverso lo studio di adeguati testi letterari, offrendo così anche l’occasione per un arricchimento del lessico e per un ulteriore miglioramento della lingua italiana e fornendo così ai nostri studenti stranieri le migliori opportunità e i più idonei strumenti per inserirsi pienamente nella nostra società.
I test predisposti per valutare la conoscenza della lingua italiana degli studenti stranieri iscritti nell'anno accademico 2016-17 si svolgeranno nelle seguenti date in aule che saranno rese note su questa pagina appena possibile:
 
  • venerdì 2 settembre 2016: per tutti gli studenti (con licenza di studi superiori conseguita non in Italia) che intendono iscriversi per la prima volta a corsi di laurea triennali o magistrali a ciclo unico a numero programmato o ad accesso libero e per gli studenti dei corsi di laurea triennali e magistrali a ciclo unico che non hanno superato i test precedenti. Sono esclusi gli studenti iscritti a corsi magistrali e specialistici biennali.
  • lunedì 17 ottobre 2016: per tutti gli studenti (con titolo di studio conseguito non in Italia) iscritti per la prima volta a corsi di laurea triennali, magistrali a ciclo unico e magistrali e specialistici biennali che non hanno sostenuto il test del 2 settembre e per tutti gli studenti iscritti in anni precedenti che non hanno ancora annullato il debito formativo.
  • Lunedì 14 novembre 2016: per tutti gli studenti (con titolo di studio conseguito non in Italia) iscritti per la prima volta a corsi di laurea triennali, magistrali a ciclo unico e magistrali e specialistici biennali che non hanno sostenuto i test del 2 settembre e del 17 ottobre e per tutti gli studenti iscritti in anni precedenti che non hanno ancora annullato il debito formativo.
 
Test proposti nelle prove precedenti
 
 
 
Prof. Francesco De Nicola
Coordinatore didattico della Scuola di Lingua e Cultura Italiana per Studenti Stranieri dell’Università di Genova (Slicis)

Per informazioni di natura didattica: fdenicola46@gmail.com
Per informazioni di natura amministrativa: sass@unige.it